2
Sono al lavoro e non si parla d’altro che di Italia. Delle dichiarazioni shock di Salvini sul deficit e di quanto siamo sull’orlo di un precipizio. A volte vorrei dire qualcosa in difesa del mio Dulce Hogar, ma vi assicuro che è davvero difficile. Se una non caducazione del rating e una previsione di crescita basic per il 2019 hanno allontanato lo spettro di un sell-off prossimo, e le stime del PIL allo 0.2% hanno concesso una boccata di aria fresca, non possiamo non stare all’erta. In primis, perché la composizione del PIL deve essere analizzata per poter trarre delle vere e proprie conclusioni, al momento sappiamo infatti solo che, stando ai dati ISTAT, la domanda interna non è la matrice di questa “crescita” bensì lo è il saldo netto estero, le esportazioni in poche parole. L’unico fattore che in tempi nefasti ha sempre tirato. C’è però anche un altro modo di vedere la questione: non sono le esportazioni che tirano su la bilancia commerciale quanto le importazioni ad essere diminuite. Questo sarebbe un dato dolce amaro. Non una riabilitazione della crescita ma piuttosto una stabilizzazione, che date le previsioni è già un risultato più che spendibile agli occhi del mercato.

Commenti

Chi ha votato questa news

Cos'e' FeedBurner IT?

FeedBurner IT e' un selezionatore ed aggregatore web di news IT e Web 2.0.