2
Questo Parlamento non andrà a casa prima del 2018, parola di Paolo Romani capogruppo di Forza Italia al Senato. Altrimenti detto: Renzi resta in sella fino al termine della legislatura, Brunetta se ne faccia una ragione. Dovessero mancare i voti della minora PD, sulle riforme noi siamo in grado di chiedere forti modifiche, chiosa Romani che ostenta sicurezza anche sulla Lega: per vincere “ha bisogno di noi”. A livello nazionale evidentemente, perché in Veneto ad esempio, la Lega basta a sé stessa. Forza Italia, data in disarmo prima delle regionali, sembra aver ripreso fiato e medita di riscrivere l’agenda politica dei prossimi anni forte dell’inimitabile, l’unico imprescindibile: Berlusconi. Per i forzisti del cerchio arcoriano è ancora l’uomo della destra liberale, il solo capace di federare i moderati. Salvini si è portato su posizioni che non sono mai state maggioritarie nel nostro paese osserva ancora Romani quindi, anche se la Lega ha doppiato nei risultati Forza Italia, gli equilibri a destra non sono mai definitivi a suo dire, ricordando ai leghisti che Berlusconi è stato molto generoso in passato quando era in auge, cedendo loro le tre più importanti regioni del nord. Solo che in politica, come nella vita, non c’è riconoscenza ed è una lezione amara che s’impara ancora in fasce; strano che Romani uomo d’esperienza sempre accorto e misurato, si lasci andare ad ingenuità di questo tenore. Di tutt’altro avviso l’analisi del voto del prof. Marco Tarchi, noto studioso della destra italiana:...

Commenti

Chi ha votato questa news

Cos'e' FeedBurner IT?

FeedBurner IT e' un selezionatore ed aggregatore web di news IT e Web 2.0.