2
Mauro Obino

Fondatore e Mastro Birraio del Birrificio Artigianale Janasbeer, specializzato nella produzione di birre Belghe. Ha accumulato 15 anni di esperienza nella produzione di birre artigianali, e diversi Stage in grossi ed importanti birrifici del Belgio.

L'idea del Nome

Il nome del Birrificio è : “JANASBEER”. Un nome scelto per evidenziare l’idea di una birra artigianale rivendicando la produzione tipica del posto, poiché tutto il processo di produzione avviene in una zona particolare della Sardegna: il Sulcis Iglesiente. Janas, infatti, è un termine appartenente alla lingua sarda Campidanese che, tradotto in italiano, significa “Fate” (al singolare Jana o Fata). Da qui nasce il nome inglesizzato Janasbeer, ovvero la birra delle Janas (la birra delle fate). Ha scelto l’accostamento della lingua inglese con il dialetto sardo per evidenziare ciò che a lui interessa, in altre parole essere all’avanguardia rivendicando orgogliosamente in ogni modo le sue origini.

La leggenda delle Janas

La scelta del logo Janasbeer giunge da un approfondito studio sul significato del nome stesso della birra. Come è stato precedentemente descritto (…La leggenda delle Janas…) le Janas erano delle fate, di bellezza elfica, piccole creature leggendarie con delle piccole ali ed uno spirito felice, ma allo stesso tempo rispettate e temute. Il logo quindi si distingue in due parti ben distinte: una parte storica, quella rappresentata dalla piccola donna elfo, l’altra chiude l’anello narrativo del significato stesso del nome della birra. JanasBeer, infatti, significa “La birra delle fate. La leggenda delle Janas Molti racconti popolari sardi parlano delle misteriose Janas, donne piccine come uccelli di campo, di bell’aspetto tanto da sembrare angeli. Erano un po’ più alte di un palmo di mano, provviste d’ali e dotate di una bellissima voce e del dono della profezia. Erano gentili e molto timide, incantatrici e burlone, molto belle, permalose e ghiotte di miele; si sostiene che all’occorrenza diventavano anche un po’ streghe. Gelose custodi dei metalli, su cui comandano dalla creazione del mondo, le Janas non possono permettere che gli siano impunemente sottratti. Uscivano solo la notte, affinché i raggi del sole non rovinassero la loro candida pelle. Nelle notti d’estate volavano per i campi, brillando di fortissima luce; diffidenti con gli adulti, amavano giocare con i bambini. Si bagnavano nelle fonti e correvano nude per i boschi; vivevano in comunità con a capo una Jana Maista, che ogni dodici anni si rinchiude per tre giorni in una caverna per partorire nuove creature. Le fate Janas desideravano essere trattate con riguardo, e amavano ballare quando sentivano della musica. Era più prudente, però, non farsi coinvolgere nelle loro danze: chi ballava con le Janas non si rendeva conto del trascorrere del tempo; ...
Continua su :
http://janashop.over-blog.com/2016/02/birra-e-passione.html
Cos'e' FeedBurner IT?

FeedBurner IT e' un selezionatore ed aggregatore web di news IT e Web 2.0.