Claudio Descalzi: Zohr, il progetto Eni è record | FeedBurner IT 2.0
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Claudio Descalzi: Eni avvia la produzione di Zohr
“L’avvio di Zohr è frutto delle nostre competenze, della nostra capacità di innovazione tecnologica e della nostra tenacia nel perseguire gli obiettivi, anche quelli più complessi”: l’AD di Eni Claudio Descalzi lo ha ripetuto più volte parlando del giacimento egiziano che lo scorso 20 dicembre ha avviato in tempi record la produzione. Meno di due anni e mezzo, in netto anticipo rispetto a quanto avviene solitamente per giacimenti di tale tipologia. Ora Zohr, che si configura come la più grande scoperta di gas mai effettuata in Egitto e nel Mar Mediterraneo, potrà soddisfare parte della domanda egiziana di gas naturale per i prossimi anni. E non solo: dal 2019 non è esclusa la possibilità di aprire all’esportazione, verso cui già da ora converge l’interesse di diversi Paesi europei, Italia inclusa. Per il gruppo guidato da Claudio Descalzi quello di Zohr rientra tra i sette progetti che sono riusciti a distinguersi nel settore per il notevole risparmio di tempi e costi nella loro realizzazione e messa in produzione: due in Angola, uno in Congo, Ghana, Indonesia e due in Egitto (oltre a Zohr anche Nooros). Come ha ricordato l’AD, è la conferma dell’efficacia del Dual Exploration Model di Eni: adottato nel 2013, ha permesso di generare tra il 2014 e il 2017 circa 9 miliardi di dollari dalle attività di esplorazione.
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