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La Libera Università del Cinema, in collaborazione con l’associazione Villaggio Fogliano e in occasione della rappresentazione de “Giardino di mangrovie”, dramma in tre atti di Renato Gabriele, organizza un workshop mirato alla ripresa del backstage di uno spettacolo teatrale e un workshop di scrittura con l’autore dello spettacolo.
Grazie alla collaborazione con il Teatro Palladium, la LUC permetterà di far assistere attivamente alla messa in opera di uno spettacolo di grande rilievo, attraverso la realizzazione di un backstage professionale, e di entrare “dentro e dietro la scena” con l’aiuto di tutor professionisti. Il workshop, che si terrà il 18 e il 19 Febbraio, si articola in due differenti programmi e prevede un’esperienza pratica diretta ad affrontare le riprese di un backstage e le interviste ad esso legate, e darà a tutti coloro che sono interessati anche alla scrittura e alla regia teatrale un’occasione importante per incontrare da vicino gli attori e l’autore del “Giardino di Mangrovie”.
La pièce, scritta da Renato Gabriele, è uno spettacolo di ricerca, un dramma che converge sulla desolazione dell'uomo, rappresentata da due personaggi che si rimandano l'un l'altro considerazioni sulla vita e sul mondo finché lo spettatore non si accorge che i due profili quasi coincidono e sono facce della stessa medaglia.

Un terremoto ha diviso in due la città: la città alta dove la vita ha ricominciato a scorrere nella sua quotidianità di ricostruzione e la palude, nella quale abitano in una stamberga diroccata e divorata dalle mangrovie Costante Porfirio (Emanuele Vezzoli) e il Convivente (Elisabetta Femiano), che rappresenta il suo doppio. Quest'ultimo è l'anello di congiunzione tra la società civilizzata e il paludicolo Costante, che ha scelto la solitudine in quanto unica condizione che gli consente di esprimere la propria arte in maniera libera e incondizionata. La comunità che Costante e, per forza di cose, il Convivente hanno creato è essa stessa arte. La società ha costretto l'artista all'isolamento e questa esistenza è difficile, grottesca, tragicomica.

Alla regia Danilo Proia che ha scelto di far interpretare il personaggio del Convivente da una donna, Elisabetta Femiano, per mettere in risalto l'altro lato del sé, ossia quell'aspetto femminile che si fa corpo astrale e cerca di riportare Costante alla realtà in un continuo interloquire con il pubblico.

GIARDINO DI MANGROVIE
di Renato Gabriele
regia Danilo Proia con Elisabetta Femiano, Emanuele Vezzoli costumi Liliana Raimondi

Teatro Palladium, 19 e 20 Febbraio 2016, ore 21.00
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