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Lello3

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Impianti zigomatici, gli impianti zigomatici, sono impianti dentali speciali, inseriti nello zigomo, quando i pazienti atrofici, perso l'osso alveolare del mascellare superiore, si ritrova edentulo, senza la possibilità di inserire degli impianti dentali ordinari, causa, la scarca quantità ossea alveolare del proprio mascellare. Il paziente in queste condizioni possiede 3 soluzioni per tornare a sorridere con denti fissi tramite una protesi dentale avvitata alla propria mascella superiore:

1 Innesto d'osso autologo, con innesto e prelevamento di cresta iliaca
2 Grandi rialzi dei seni masc
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Nasce oggi la nuova tecnica chirurgica Galileus Cerclage Sinus™ ideata e registrata dal Prof. Roberto Conte, questa tecnica offre l'opportunità della creazione della 4 via per le soluzioni chirurgiche delle gravi atrofie mascellari. La stessa risolve la grave atrofia posteriore, con l'inserimento degli impianti dentali pterigoidei, che associati agli impianti nasali trasversali risolve la mancanza di osso alveolare del mascellare posteriore. Ottenendo la stabilità primaria che veniva raggiunta solo con l'utilizzo degli impianti zigomatici, oggi con questa nuova tecnica Galileus Cerclage Sinus
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La mascella atrofica costituisce, soprattutto nei casi più gravi, una sfida per molti professionisti che si dedicano sia all’implantologia che alla protesi. Infatti, così come limita il posizionamento dell’impianto con le tecniche convenzionali , rende anche difficile realizzare protesi totali rimovibili efficaci e ritentive (per mancanza di strutture anatomiche favorevoli) alle quali i pazienti possano adattarsi comodamente.

Nei pazienti edentuli , portatori di protesi totali rimovibili per molti anni a causa di perdita dei denti, fallimento di impianti o innesti ossei, la stabilità di q
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Impianti Zigomatici Video caso clinico reale di intervento chirurgico di inserimento impianti zigomatici in paziente gravemente atrofico, risolvendo definitivamente con denti fissi il caso clinico. Sebbene il posizionamento di ZI non sia considerato un piano di trattamento di routine nella pratica clinica, dovrebbe essere considerata un’alternativa agli innesti per il trattamento dell’atrofia mascellare. Si può affermare che il maggior vantaggio fornito dalle ZI è la possibilità di inserire impianti in pazienti con atrofie mascellari significative, evitando la necessità di successivi innesti